mercoledì 28 settembre 2011

CHI BEN COMINCIA....

Qualche mattina fa, quasi per caso, è cominciata una routine di famiglia a cui pensavo da un po’ senza essere ancora riuscita a realizzarla: la colazione insieme, seduti attorno al tavolo apparecchiato e pieno di cose buone da mangiare!!
Quella mattina mi sono alzata, come faccio sempre, prima di tutti e anche senza aver programmato nulla la sera prima mi sono ritrovata a preparare la colazione a mio marito che solitamente comincia la sua giornata a digiuno! Forse merito della centrifuga nuova che mio marito mi ha regalato per il mio compleanno, forse la voglia di cominciare la giornata scambiando due parole con le persone che amo, un po’ di corsa ma ho apparecchiato, scaldato le brioche, fatto una meravigliosa e sanissima centrifuga di mela, carota e limone, un bel biberon di latte, biscotti e miele ( quello naturale di Giovanni) ed una sveglia ai miei uomini anticipata di pochi minuti!!
Seduti lì, con grande sorpresa, anche l’ inizio frenetico che orami contraddistingue tutti noi è stato diverso, aveva un altro sapore, sono uscita di casa rincuorata, più serena e così adesso questo è pane quotidiano, ogni mattina, anche quando spengo la sveglia e rimango a letto oltre l’ orario stabilito, ci sediamo dieci minuti insieme, per darci il buongiorno, per mangiarci qualcosa, per scambiarci uno sguardo che non sia il solito fugace!!
Ma anche ciò che mangiamo deve essere salutare e quindi ecco che ho messo al bando le brioche della pasticceria del supermercato ed ho preparato questo:


Il “Bensone “ di Natalia Cattelani!! Una bontà ripiena di Nutella che inzuppata nel latte intero e fresco diventa una prelibatezza e fornisce una bella dose di energia!!

Un sorriso, una colazione preparata in casa e condivisa con chi ami ti cambia la giornata!!!

METTI UNA SERA......

Metti una sera: un po' di magia, qualche candela un po’ consumata, qualche foglio di cera d’api, brillantini,  utensili ottenuti da oggetti di riciclo con un po’ di creatività, qualche stampo per dolci ed il risultato è questo...










Ecco le nostre candele home made!! Che spasso, che soddisfazione, grazie anche all’ aiuto di papà Denis e di Edoardo che si è occupato della cera!!

lunedì 26 settembre 2011

I PIEDI.... NELL’ UVA





Ieri mattina io, mio marito ed il nostro cucciolo Edoardo ci siamo alzati di buon’ ora (come se solitamente dormissimo fino a tardi!) per raggiungere un’ azienda agricola, situata a pochi chilometri da casa nostra, che produce vino biologico e biodinamico: “Il Folicello”!
Qui, oltre allo spettacolo offerto dai primi colori autunnali, la vista di qualche delizioso animaletto e l’ accoglienza dei padroni di casa ci aspettava la VENDEMMIA!!
Dopo tante corse nella campagna più incontaminata ci siamo tuffati tutti e tre, ma in particolare io ed Edoardo, a raccogliere questi bellissimi grappoli d’uva che abbiamo anche potuto gustare inquanto biologici e privi di trattamenti chimici!!
Sapori dolcissimi, tanto sole ancora caldo sulla pelle, tanto verde, le prime foglie rosse, le vocine dei bambini entusiasti, il ritrovo con tante persone che come me hanno preso consapevolezza dell’ importanza di cibi genuini, le vecchie tradizioni immaginate ed in parte ritrovate, il sorriso di mio figlio quando mi guarda e mi dice: “mamma è bello questo posto”!!!
Riempito il carro di uva le emozioni continuano: Edoardo con gli altri bambini cominciano a pigiare l’ uva raccolta e con stupore guardo quel fiume di succo rosso uscire da sotto i tanti piedini intenti a pigiare e saltare su quei frutti così succosi e zuccherini!!
Beviamo ciò che abbiamo prodotto, il succo è delizioso, il pane fatto in casa, le marmellate ed il vino offertoci dai proprietari dell’ azienda ottimi,  genuini!!
Di questa giornata mi è rimasta un’ immagine poetica, un profumo ed un calore sulla pelle che vorrei sentire ogni giorno; in fondo, nel mio cuore, un assaggio di quella vita che tanto vorrei: in campagna, nella natura, alla scoperta di quelle cose che forse ti segnano il viso dalla fatica ma che ti danno una luce diversa!!







venerdì 23 settembre 2011

UN REGALO SPECIALE



Domenica scorsa è stato il mio trentunesimo compleanno, un giorno importante, un momento che ricorda a mia madre un’ esperienza unica come quella della sua precoce maternità ed un’ occasione che porta me a fare un bilancio su come ho trascorso questi anni, su cosa sono diventata e su quello che avrei potuto essere!! E’ un modo per ripensare alle tante cose belle che ho, alle forti certezze come quella ad esempio della mia famiglia ( mio marito e mio figlio ), alle grandi responsabilità che fin da molto giovane mi hanno alle volte impedito alcuni passi ma ho capito che va bene così, che sono grata per quello che ho, che ho raggiunto obiettivi che non sembravano scritti nel mio “destino” e che forse, in passato, nessuno si aspettava che io raggiungessi!!
Tutti questi pensieri, queste valutazioni, questi resoconti di vita sono stati fino a pochi giorni fa solo affar mio; poche conferme esterne sulla mia persona, sul mio operato, sul mio vivere ma poi, Domenica, mia madre mi porge un sacchetto contenente il suo regalo di compleanno e mi dice “aprilo quando sei sola”!!
La cosa mi incuriosisce perchè pensavo di sapere cosa ci fosse in quel pacco ed invece non era così: c’era un bellissimo regalo, ma non mi riferisco al buono da spendere in libreria (inutile dire quanto io abbia apprezzato) ma una lettera scritta su una carta speciale, da una calligrafia a me molto conosciuta, parole che non mi ero sentita dire spesso!
Mia madre che mi dice quanto è fiera di me, che è una mamma fortunata, che sono la figlia che tutti vorrebbero, che mi ammira per ciò che faccio, per i sacrifici fatti, che sono un’ ottima mamma!!
Ebbene, non ricordo in vita mia regalo migliore e credo che queste parole mi accompagneranno ogni giorno della mia vita, in ogni momento di sconforto, nei momenti di gioia, a ricordarmi che ci lega qualcosa di forte, che ho una madre che mi ama e che nemmeno le dure prove a cui la vita ci ha sottoposto in passato hanno deturpato il nostro legame!!
Domenica sera, finita la festa, mi sono seduta sul letto e nel buio della mia stanza, illuminata solo da una tenue lucina, mi sono riletta più volte quelle parole: ho ritrovato la tenerezza di una madre, la mia, una donna molto forte che spesso mi è sembrata dura, distante, ma  finalmente me lo ha detto: nulla le passa inosservato di ciò che faccio, lei c’è, è qui con me.
Ecco, il 18 Settembre 2011, a trentuno anni sono rinata, sono rinata figlia!!
Mamma ti voglio tanto bene!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 16 settembre 2011

MITI E METE



Ecco, il mio pensiero oggi vola qui, ad un libro che mi ha accompagnato nei miei pensieri e nel mio quotidiano, alle volte tragi-comico, di mamma!!
Lei, colei che ha scritto “Piccole donne rompono” si chiama Lia Celi, autrice di satira che personalmente ho scoperto in gravidanza leggendo una rivista che si chiama “Insieme”!!
Lì con la mia pancia, affrontavo i primi pensieri di mamma e, nonostante il periodico in questione affrontasse tematiche quali parto indolore, allattamento e coliche gassose, io mi precipitavo a leggere l’ ultima pagina, quella di Lia che ai miei occhi era già un mito per il solo fatto di avere quattro figli!!
L’ ho immaginata, ho letto per mesi le sue avventure di mamma, l’ ho cercata su Facebook ed ho avuto poi l’ onore di partecipare alla presentazione di questo suo spassosissimo quanto realistico libro e di aggiudicarmi anche una dedica nella mia copia!!
Sentirla parlare è stato meraviglioso, ho riso come una matta nonostante i temi affrontati fossero tutt’ altro che comici ed è così che tornata da questo incontro con lei mi sono tuffata in questa esilarante lettura!!
Insomma, quando mi prende lo sconforto, vorrei che Lia fosse qui con me perchè sono certa che, pur ammettendo e comprendendo le difficoltà in cui una madre può incorrere, riuscirebbe a farmi sorridere, a sdrammatizzare; non so come dirlo, bisogna conoscerla, tramite la sua penna, nella sua “parlantina”, nell’ energia che sprigiona e nella fiducia che infonde!!
Un giorno nella mia bacheca di Facebook mi scrisse “Michela, alle volte essere cialtroni fa bene”: un consiglio più azzeccato non poteva darmelo, come se mi conoscesse da sempre!!! Sarà l’ intuito di una super mamma, sarà la sua intelligenza o la sua sensibilità, non lo so, ma alle volte prendo tra le mani il suo libro, ne rileggo qualche capitolo ed anche se sono pagine che già conosco, mi aiutano, mi rimettono in carreggiata!!
 Lei per me è davvero un esempio di donna: una mamma di tanti figli, una mamma che mi immagino solare, serena e pressochè priva di tutte le paranoie che fanno invece parte di me...insomma un mito ed una meta da raggiungere!!!

giovedì 15 settembre 2011

ANCORA UN PO’ DI DETERSIVI ECOLOGICI E AUTOPRODOTTI

Eccomi qui come promesso per svelarvi qualche altro trucchetto economico, ecosostenibile e home made in materia di detersivi.

COME LAVARE LE TENDE

Ciò che rovina di più le tende è il detersivo che rimane nella tenda.
Le tende vanno lavate con pochissimo detersivo, se sono particolarmente sporche si fa un ammollo prima.
Non si mette ammorbidente.
Per togliere residui di detersivi conviene risciacquarle due volte: prima che parta l’ ultima centrifuga, si ferma la lavatrice e si riporta all’ ultimo risciacquo


DEODORANTI PER AMBIENTI

Se vi piace l’ odore del caffè potete utilizzarlo per deodorare piccoli ambienti, mescolando qualche fondo asciutto con alcuni chiodi di garofano; cambiare quando perde efficacia.

Ancora caffè per combattere l ‘odore forte di aglio, cipolla, funghi secchi, negli ambienti in cui li conservate: mischiate aceto e fondi di caffè asciutti, o polvere di caffè, in una ciotola formando una pappa densa. Si asciuga da sola. Cambiare quando perde efficacia.

Inutile ricordarvi gli amatissimi oli essenziali naturali!!
Si possono utilizzare in mille modi e per tante cose, anche nelle creme...ne parleremo!!

PULIZIA VETRI

La cosa più efficace ed ecologica per lavare i vetri è la spatola per asciugare i vetri ( per intenderci quella che usano i lavavetri per strada).

Mettere in un secchio dell’ acqua pulita molto calda con un po’ di aceto, immergere un panno in microfibra, strizzarlo ma non troppo ( in modo che il vetro non asciughi immediatamente , passarlo strofinando bene in tutti gli angoli.
Passare poi la spatola avendo cura di asciugarla tra una passata ed un’altra.
Piccolo segreto: non fare mai al sole questa operazione: asciugando immediatamente il vetro si creerebbero aloni e strisce.
Un ultimo suggerimento: spendete qualche euro in più per la spatola che deve essere in gomma morbida; da evitare quelle economiche in plastica dura!!

PULIZIA TAPPETI

Aspirare il tappeto per bene.
Cospargere il tappeto di bicarbonato stendendolo con le mani in modo da coprire tutto il tappeto.
Lasciare agire per tutta la notte.
Ripassare con l’ aspirapolvere ripulendolo bene. Toglie gli odori.



“VELINA PER PAVIMENTI ECOLOGICA”

Capita a tutti di voler togliere dal pavimento (magari di parquet) la polvere, senza però utilizzare l’ aspirapolvere ma le “veline” usa e getta sono molto inquinanti e così ho pensato di sostituirle con un bel ritaglio di pile, un vecchio plaid che non utilizzavamo più!!
E’ il miglior cattura polvere mai provato, ma questa idea mi è venuta nel ricordo della mia cara nonna che puliva i pavimenti con un vecchio scialle di lana!!!
Per la sua pulizia basta una scrollatina al termine della pulizia ed un lavaggio a bassa temperatura a mano o in lavatrice quando lo riterrete necessario.

Il pannetto di pile può essere della dimensione che preferite e
si può infilare nei buchetti appositi delle scope per veline













mercoledì 14 settembre 2011

LIBERTA’ E AMORE



Qualche tempo fa, leggendo con molto interesse un blog che seguo quotidianamente (http://www.lacasanellaprateria.com/), mi sono casualmente imbattuta nella “recensione”di un libro che da subito ha catturato la mia attenzione e così ho provveduto all’ acquisto.
Ciò che mi ha aperto a nuove prospettive e possibilità è questo: "Libertà e amore” di Elena Balsamo.
Questo testo illustra l’ approccio Montessori nell’ ambito educativo e non solo, io vi ho trovato molto di più: uno stile educativo, uno stile di vita, vera saggezza, spunti di riflessione ed una sensazione di pace che mi ha accarezzata durante tutta la lettura.
Inutile forse tentare di descrivere ciò che ho conosciuto tramite questo libro ed è per questo che oltre a consigliarne la lettura ho pensato di riportare alcune delle parole che mi hanno toccato nel profondo.

“Il bambino è qui e ora, per lui non ci sono passato e futuro, c’è un eterno presente”


“I bambini ci insegnano”


“La nostra attenzione non si porta su tutte le cose indifferentemente ma su quelle simpatizzanti coi nostri gusti. Ci destano interesse le cose utili all’intimità della nostra vita”


“Una cosa fatta con indifferenza non porta mai gioia nella vita; genera solo ansia, infelicità, malessere tensione perchè ogni volta che si fa qualcosa di malavoglia si è divisi in due. La gioia affiora invece quando si è totali”


“Il silenzio fa paura, perchè porta inevitabilmente a contattare se stessi e le proprie emozioni: non si può barare di fronte al silenzio, occorre mettersi a nudo e questo fatalmente spaventa. Eppure è proprio solo dal silenzio che nasce ogni parola. E’ il silenzio che costruisce il mondo”


“La considerazione è il bisogno principale dell’esistenza per ogni individuo. Senza essere considerati non si può vivere”


“Il neonato è puro oro spirituale. Avere cura della sua innocenza è il modo di ritrovare il sentiero per la nostra.....il legame spirituale con lui viene dal toccarlo, tenerlo fra le braccia, offrirgli sicurezza, giocare con lui e prestargli attenzione”


“Ma ciò che conta sopra ogni altra cosa è che il bambino senta che ciò che lui dice è importante per gli altri e che da parte dell’ adulto c’è la volontà e il piacere di ascoltarlo”


“Al bambino non bisogna dare le cose ma l’ essenza delle cose e le chiavi delle funzioni”


“Ogni bambino è speciale così com’è, siamo noi che non riusciamo a vederlo. Ma il fatto è che la vista, non quella fisica, quella spirituale, è collegata all’amore: non si può amare chi non si vede e non si può vedere chi non si ama”


“Noi non possiamo insegnare l’ amore a un bambino perchè lui è già amore”


Questa è una brevissima parte dei “segreti" che questo libro racchiude; vi sono anche illustrati il “metodo” Montessori e relativa trasposizione nella vita pratica, le scuole Montessori nel mondo ed un progetto che l’autrice del libro sta realizzando; E’ UN LIBRO ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE!! 
Come se non bastasse ho avuto la fortuna di incontrare di persona la dottoressa Balsamo che mi ha ascoltato con discrezione e comprensione cercando di illuminare il mio cammino!! Una persona disponibile come poche.

Spero che qualcuno di voi ascolti questo mio piccolo ma sincero suggerimento di lettura facendomi sapere quanto di buono è entrato nella vostra vita già dopo la lettura del prologo.














martedì 13 settembre 2011

DETERSIVI ECOLOGICI E AUTOPRODOTTI

Eccomi qui, volenterosa come non mai,  a riflettere in quali contesti domestici potrei agire per incrementare il nostro rispetto nei confronti della natura che tanto ci sta a cuore.
Inutile dire che utilizzo borsine per la spesa di stoffa o di plastica resistente, che quando mi è possibile, nei miei spostamenti, utilizzo la bicicletta, che in inverno non abuso mai del riscaldamento, che faccio la raccolta differenziata, che utilizzo i detersivi con moderazione ma......in questo campo potrei migliorare e così eccomi qui a rileggermi un po' di pagine che molto tempo fa avevo scaricato da un sito ben fatto, il cui titolo è "DETERSIVI TRADIZIONALI, ECOLOGICI & FAI DA TE”.




Dalla nascita di Edoardo la mia vena ecologica si è svegliata e per questo motivo da qualche tempo ho cominciato ad acquistare i detersivi per la lavatrice e per i piatti di "Vivi verde Coop" alla spina ( sono ecologici ed il flacone è riutilizzabile almeno 30 volte ) e mi sono anche addentrata in un supermercato della catena "Naturasì" acquistando un multiuso per  cucina e bagno ed un barattolo di percarbonato di sodio ( e non il perborato!!) utile a rimuovere le macchie più resistenti dai capi sporchi.
In realtà avrei voluto acquistare altri prodotti ma i prezzi proibitivi me lo hanno impedito, così ho pensato che per inquinare meno e non prosciugare il conto corrente in banca una soluzione c'è: AUTOPRODURSELI!!!
Quindi eccomi a studiare pozioni, a preparare ingredienti base quali: aceto bianco, alcool e bicarbonato e a recuperare flaconi vuoti da riutilizzare.

Ecco allora qualche ricetta:

DETERSIVO PIATTI fai da te:

3 limoni, 400 ml di acqua, 200 g di sale, 100 ml di aceto bianco

- Tagliare i limoni in 4-5 pezzi togliendo solo i semi e mantenendo la buccia ( è più facile se tagliate il limone a rondelle)
- Frullarli con un mixer insieme ad un po' di acqua e al sale. Per evitare intasamenti del filtro lavastoviglie, frullate a lungo e molto finemente la poltiglia
- Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere tutta l' acqua e l' aceto e far bollire per circa 10 minuti ( con Bimby 15 sec., 100°, vel.4 ) mescolando affinchè non si attacchi. quando si è addensato e raffreddato mettere in vasetti di vetro.

Come si usa:

- Due cucchiai da minestra per la lavastoviglie. Non mischiate il detersivo fai da te a quello classico lavastoviglie.
- A piacere per i piatti a mano. in caso di stoviglie unte basta aggiungere sulla spugnetta un po' di detersivo classico piatti a mano visto che,  differenza di quello per lavastoviglie, può mischiarsi a quello fai da te.

Piccolo suggerimento: io ho sostituito il brillantante per lavastoviglie con semplice aceto di vino; risultato eccellente!!


PULITUTTO E LAVAVETRI fai da te:

Per 500 ml servono:
100 ml di alcool per liquori, 400 ml di acqua distillata, 8-10 gocce di detersivo per piatti ( io utilizzo quello "Vivi Verde Coop alla spina ), 5 o più gocce di olio essenziale a scelta ( quelli naturali, mi raccomando )

Miscelare il tutto in uno spruzzino.

E' consigliato l' uso di acqua distillata quando l' acqua domestica è molto calcarea: questa potrebbe lasciare aloni di calcare su superfici più delicate e brillanti,come i vetri o l' acciaio. Mentre quando l' acqua domestica è dolce, può essere usata con tranquillità.
L' alcool alimentare bianco è inodore e ottimo per questo detersivo, ma parecchio costoso. Se non vi da fastidio l' odore dell' alcool rosa si può usare anche quello ( l' alcool inodore e oli essenziali sono molto più piacevoli)


SPRUZZINO CON ACQUA E ACETO

Diluire a scelta il 20%, 30% o 40% di aceto in restante acqua.

Per 500 ml:    20% = 100 ml di aceto in 400 ml di acqua
                      30% = 150 ml di aceto in 350 ml di acqua
                      40% = 200 ml di aceto in 300 ml di acqua

Se l' acqua del rubinetto è troppo calcare a utilizzare acqua distillata per evitare macchie di calcare; l' aceto di mele ha un odore più gradevole.

Attenzione: non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali è sconsigliato l' uso di sostanza acide!!


SPRUZZINO CON ACQUA E BICARBONATO:

Sciogliere al massimo 48 grammi di bicarbonato in 500 ml di acqua.
Agitare sempre prima dell' uso.
il bicarbonato è igienizzante, sgrassante e assorbe gli odori.
Attenzione: l' aceto e l' acido citrico non vanno assolutamente mescolati al bicarbonato in quanto chimicamente opposti, si invalidano a vicenda.


ACETO E BICARBONATO HANNO UN FORTE POTERE SGRASSANTE.



Qualche ingrediente

Detersivi alla spina Vivi Verde Coop






























Adesso non mi resta che testare i miei nuovi detersivi, nella speranza che siano una soluzione condivisibile da tanti, che siano un gesto di coerenza per tutte le volte in cui facciamo notare ai nostri figli la bellezza della natura senza però averne il minimo riguardo (" guarda che bella tartaruga"....poi litri di detersivo nei mari e nei fiumi!!!!! ).


Alle prossime pozioni.....














martedì 6 settembre 2011

TRE ANNI


Ecco che pochi giorni fa il mio cucciolo ha compiuto tre anni ed insieme a nonni ed amici abbiamo festeggiato; mi sono chiusa in cucina per due giorni interi...
Ogni anno ripercorro il momento del travaglio e della sua nascita, ripenso al primo bacino che gli ho delicatamente posato sul nasino, all' odorino che emanava la sua pelle raggrinzita, alla dolcezza che ho provato nel guardarlo e nel tenerlo tra le braccia!!
Appena partorito, tenendolo stretto a me, guardai mia madre e le chiesi se quel fagottino fosse veramente mio; proprio non ci credevo, ero troppo felice, ero in un altra dimensione!
A dire il vero non sono mai più tornata sulla terra....sono una mamma strainnamorata del proprio bambino!!!


Vi mostro alcuni  piatti che ho preparato per il rinfresco della sua festa di compleanno


Insalata di riso estiva tratta dal "cucchiaio d'argento"

La mia pizza impastata con il Bimby

Torta salata con asparagi

Questo l' ha fatto mio marito

Mele in gabbia di Benedetta Parodi

I biscotti che un' amica ha definito "magici"

I grissini di Natalia Cattelani

Salatini

Cheescake di Silvia

Ecco un po' delle cose che avevo preparato per la festa, torta di compleanno compresa
(quella nella foto dove siamo tutti tre)

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