sabato 30 novembre 2013

PANE CAFONE


L' amore per il pane e la pasta madre cresce ogni giorno di più, al punto che ormai anche il mio bambino di cinque anni sa cosa sia un rinfresco ed è in grado di fare le pieghe!

Con la Camilla mi sono sbizzarrita parecchio ed all' attivo ho anche una focaccia dolce e tante altre cosette sfiziose come gli anelli di cipolla ma prometto che piano piano documenterò tutto in modo che anche voi possiate mettervi all' opera!!!

Sto prendendo ispirazione ( e le ricette ) dal libro " La pasta madre"di Antonella Scialdone anche se spesso sostituisco alcuni ingredienti, come ad esempio la farina che preferisco usare biologica evitando la "00" e la Manitoba con la prospettiva di arrivare ad una dieta più sana e naturale ( e presto vi parlerò di un' iniziativa a cui ho partecipato dal titolo "cibo vero", molto molto interessante in fatto di alimentazione )!

Ma eccovi la ricetta!!!

INGREDIENTI PER UNA PAGNOTTA DA CIRCA 1 KG:

180 g di farina di frumento manitoba, 420 g di farina di frumento "0" ( io tutta 0 biologica ), 420 g di acqua, 200 g di pasta madre rinfrescata, 7 g di malto d'orzo, 14 g di sale.


PROCEDIMENTO:

Sciogliere la pasta madre nell' acqua tiepida finché il tutto risulterà liquido. Aggiungere il malto, la farina, il sale e mescolare.
Passare sulla spianatoia infarinata e lavorare l' impasto per 10-15 minuti fino a quando risulti liscio ed omogeneo ( io ho dovuto abbondare un po' con la farina sulla spianatoia inquanto l' impasto era molto morbido ).

Formare una palla e mettere a lievitare per due ore nella madia o in una terrina lontano da correnti d'aria, dopodiché sgonfiare l' impasto in modo da ottenere un rettangolo e procedere con la prima serie di pieghe* ; lasciare riposare per un' ora ( sempre nella madia o al riparo ), procedere quindi con una seconda serie di pieghe e lasciare riposare per un' altra ora.


Prendere l' impasto e dargli la forma di pagnotta arrotondandolo con le mani, coprire e lasciare riposare per mezz'ora ( io nella madia ); procedere di nuovo con l' arrotondamento e mettere la pagnotta a lievitare in un cesto di vimini rivestito con canovaccio infarinato con la chiusura rivolta verso l' alto.
Coprire e lasciare lievitare per due o tre ore.


Trascorso il tempo di lievitazione capovolgere la pagnotta su teglia rivestita di carta da forno e infornare. Cuocere con il vapore ( mettere sul fondo del forno una terrina con acqua prima di accenderlo ), modalità statico e preriscaldato a 240°C per i primi dieci minuti, poi abbassare il forno a 200°C e continuare la cottura per altri trenta minuti; spegnere e lasciare in forno per altri dieci minuti con lo sportello semiaperto.
Sfornare e lasciare raffreddare su una griglia.

Bellissimo risultato e in casa c'è un profumino unico!!

*Una piccola spiegazione in merito alle pieghe di rinforzo: questa operazione è utile per rafforzare il glutine contenuto nell' impasto, si libera l' aria accumulata nella prima lievitazione per dar spazio a quella successiva.
Si procede in questo modo: appiattire delicatamente l' impasto in modo da formare un rettangolo, poi uno sull' altro i due lati, destro e sinistro, per un terzo rettangolo complessivo, girare di 90° e ripetere l' operazione.


A presto



lunedì 25 novembre 2013

PANINI DOLCI CON UVETTA

Panini all' uvetta
Eccomi qui, con una sorta di timore, a scrivere di nuovo una ricetta nel mio blog!
Sette mesi mi hanno separato da questo mio angolino goloso, luogo di condivisione di pensieri personali, esperienze di mamma e lavoretti con "piccolo chef "che in tutto questo tempo lontano dal blog mi ha comunque seguito entusiasta nella preparazione di mille piatti dolci e salati e poi, da due mesi a questa parte, a casa nostra è arrivata " Camilla ", la nostra pasta madre che ha sostituito la Vilma dopo una rovinosa caduta sul pavimento !

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